Chiaro, onesto e trasparente

Condizioni generali di vendita, consegna e pagamento

Vendita

Condizioni generali di vendita, consegna e pagamento di Pack-it b.v.

1. Definizioni

1.1 Packit: Pack-It B.V. con sede a Oud-Beijerland in Benjamin Franklinstraat 14, Paesi Bassi, e iscritta alla Camera di Commercio con il numero 09114676.
1.2 Committente: la persona (fisica o giuridica) a cui Packit ha rivolto un’offerta o con cui ha stipulato un contratto.
1.3 Beni: tutti i prodotti, gli articoli e i servizi che possono essere oggetto di un contratto.

2. Applicabilità

2.1 Le presenti condizioni generali si applicano a tutte le nostre offerte, preventivi e a tutti i contratti tra il Committente e Packit.
2.2 Il Committente accetta l’applicabilità delle presenti condizioni generali anche e incondizionatamente per tutti i futuri contratti e offerte di contratto.
2.3 È possibile derogare alle presenti condizioni generali solo se espressamente indicato per iscritto e riconosciuto da Packit.
2.4 L’applicabilità di (disposizioni contenute in) altre condizioni generali, come le condizioni di acquisto del Committente, è espressamente respinta nella misura in cui non siano conformi alle presenti condizioni; tali condizioni (o disposizioni) saranno applicabili solo se espressamente confermate per iscritto e varranno esclusivamente per lo specifico preventivo o contratto per cui sono state concordate.
2.5 Qualora una o più disposizioni delle presenti condizioni dovessero essere, in qualsiasi momento, interamente o parzialmente nulle o annullate, le restanti disposizioni delle presenti condizioni generali rimarranno pienamente applicabili. Il Committente e Packit concorderanno quindi nuove disposizioni in sostituzione di quelle nulle o annullate, tenendo conto il più possibile dello scopo e dell’intento delle disposizioni originali.
2.6 In caso di incertezza sull’interpretazione di una o più disposizioni delle presenti condizioni, l’interpretazione dovrà avvenire secondo lo spirito di tali disposizioni.
2.7 Il fatto che Packit non richieda sempre la stretta osservanza di una disposizione non significa che Packit perda il diritto di richiedere l’esatto adempimento di tali disposizioni in altri casi.
2.8 In caso di conflitto tra le presenti condizioni e le eventuali condizioni generali utilizzate dal Committente, prevarranno in ogni momento le presenti condizioni di Packit, indipendentemente dal momento dell’invio o del riferimento, precedente o successivo.

3. Offerte e preventivi

3.1 Tutte le offerte e i preventivi sono senza impegno, a meno che nel preventivo non sia stabilito un termine per l’accettazione. Ciononostante, Packit ha il diritto di revocare l’offerta o il preventivo finché il Committente non l’abbia ancora accettata o entro due giorni lavorativi dall’accettazione. Se l’offerta rivista differisce di oltre il 5% dal prezzo precedentemente indicato, il Committente ha il diritto di risolvere il contratto senza costi. In tal caso, Packit non è tenuta ad alcun risarcimento danni.
3.2 In caso di preventivo comprendente più beni inclusi in un’offerta, non sussiste l’obbligo di consegna di una parte dei beni inclusi nell’offerta al prezzo indicato per tale parte.
3.3 I prezzi indicati nell’offerta si basano sui fattori determinanti i costi in quel momento. Packit si riserva il diritto di modificare i prezzi in caso di variazione dei fattori di costo che Packit ritenga influenti su tali prezzi.
3.4 Salvo espressamente indicato diversamente, i prezzi forniti si intendono al netto di IVA e di oneri governativi, tra cui i dazi all’importazione e all’esportazione o le tasse ambientali possono essere considerati illustrativi di tali oneri governativi.
3.5 Le offerte riguardano esclusivamente le quantità e i prodotti menzionati nel preventivo e non si applicano automaticamente a quantità supplementari, a prodotti apparentemente simili o a contratti successivi.
3.6 Immagini, dimensioni, pesi, colori, dati tecnici e simili contenuti nei preventivi e nei contratti valgono come indicazioni indicative relative ai Beni offerti. Questi non possono essere considerati come garanzie vincolanti e devono essere intesi in modo tale che il Committente debba tenere conto di piccole deviazioni che non superino i limiti della normalità.
3.7 Inoltre, si applicano le condizioni supplementari indicate nel capitolo 15 per i Beni offerti sotto il nome proprio del Committente.

4. Contratto e conferma

4.1 Qualora e nella misura in cui Packit abbia stabilito un termine per l’accettazione in un preventivo, il contratto si perfeziona con l’accettazione integrale, scritta e incondizionata di tale offerta da parte del Committente entro il termine stabilito.
4.2 In tutti gli altri casi, il contratto si perfeziona solo tramite conferma d’ordine scritta da parte di Packit. La conferma d’ordine si considera rappresentazione completa e corretta del contratto. Per le attività per le quali, per natura ed entità, non viene inviata alcuna conferma d’ordine, la fattura e/o la bolla di consegna sono considerate anche come conferma d’ordine, la quale si ritiene rappresenti il contratto in modo corretto e completo.
4.3 I contratti conclusi tramite l’intermediazione di rappresentanti o agenti collegati a Packit vincolano Packit solo dopo che sono stati confermati per iscritto da Packit, oppure dopo che Packit ha proceduto alla consegna, nel qual caso la fattura e/o la bolla di consegna sono considerate anche come conferma d’ordine.
4.4 La modifica delle specifiche fornite da parte del Committente, dopo la conclusione del contratto, comporta che gli eventuali costi correlati possano essere addebitati da Packit al Committente.

5. Annullamento

5.1 L’annullamento di un contratto da parte del Committente non è possibile senza l’esplicito consenso scritto di Packit. La richiesta di annullamento deve esserci inoltrata per iscritto.
5.2 Se la richiesta di annullamento viene da noi accettata, Packit ha la facoltà di esigere l’adempimento o di recuperare un importo pari al danno effettivamente subito, maggiorato di un supplemento del 5% per la gestione amministrativa.

6. Sospensione e risoluzione

6.1 Nel caso in cui il Committente sia inadempiente nell’esecuzione di un contratto concluso con Packit, Packit ha il diritto di risolvere in tutto o in parte il contratto, nonché altri contratti non ancora eseguiti tra Packit e il Committente, senza messa in mora e/o intervento giudiziario, e di richiedere il risarcimento dei danni.
6.2 Prima che il Committente possa procedere alla risoluzione per inadempimento di Packit nel rispetto del contratto concluso, Packit deve essere messa in mora per iscritto e deve esserle concesso un termine di almeno 14 giorni per adempiere comunque ai propri obblighi. Se il Committente risolve il contratto, non ne deriva per Packit alcun obbligo di risarcire eventuali danni subiti dal Committente a tale riguardo.

7. Consegna

7.1 Per quanto riguarda l’esecuzione dei contratti stipulati tra il Committente e Packit, si applicano le seguenti condizioni relative alle quantità d’ordine:
7.1.1 Le quantità ordinate da un Committente come parte di un contratto vengono automaticamente adeguate da Packit alle quantità minime d’ordine o alle unità di imballaggio utilizzate da Packit.
7.1.2 Le quantità consegnate vengono da noi indicate sul documento di consegna.
7.2 La fatturazione avviene sulla base della quantità effettivamente consegnata.
7.3 Packit si riserva espressamente il diritto di modificare dettagli non materiali o non sostanziali relativi ai beni che Packit deve consegnare senza preavviso.
7.4 I termini di consegna indicati da Packit sono sempre approssimativi e non sono mai termini perentori. Resta inteso che il tempo di consegna inizia a decorrere dopo che il Committente ha messo a disposizione di Packit tutti i dati, i documenti, le eventuali autorizzazioni necessarie e i materiali da trattare richiesti da Packit e necessari per l’esecuzione del contratto.
7.5 Il superamento di tale termine di consegna non conferisce al Committente il diritto di risolvere il contratto, a meno che il ritardo nella consegna non sia tale che, secondo i criteri di ragionevolezza ed equità, non si possa più esigere dal Committente il mantenimento del contratto.
7.6 Qualora si verifichi un ritardo nella consegna a causa di carenza di materie prime, restrizioni nei trasporti, formalità doganali o altre circostanze al di fuori del ragionevole controllo di Packit che non si qualifichino come forza maggiore, Packit avrà il diritto di prolungare unilateralmente il tempo di consegna di un periodo ragionevole senza che ciò conferisca al Committente alcun diritto al risarcimento danni.
7.7 La consegna di beni e/o servizi si considera avvenuta:
7.8 Se i beni vengono ritirati dal o per conto del Committente presso Packit;
7.9 In caso di spedizione tramite un trasportatore professionale, con la consegna dei beni al Committente.
7.10 Dal momento in cui i beni sono consegnati ai sensi dell’art. 7.4, i beni sono a rischio del Committente.
7.11 Packit ha il diritto di evadere un ordine in consegne parziali, ma cercherà di limitare tali consegne al minimo. Packit ha il diritto di richiedere il pagamento per ogni consegna parziale.
7.12 Qualora risulti che la consegna non sia possibile nel luogo indicato dal Committente, i costi extra sostenuti a tale riguardo saranno a carico del Committente.
7.13 La consegna avviene sempre a fianco del veicolo che trasporta gli articoli. Il Committente è obbligato a ricevere gli articoli in quel punto. Il Committente si occupa dello scarico dei beni. In caso di inadempienza del Committente, i costi extra sostenuti da Packit saranno a carico del Committente.
7.14 Il Committente deve assicurarsi che eventuali obblighi governativi relativi ai movimenti transfrontalieri di merci siano forniti tempestivamente alle autorità responsabili. Eventuali costi correlati sostenuti da Packit saranno a carico del Committente.

8. Imballaggio e materiali di confezionamento usati

8.1 I beni vengono consegnati su cosiddetti Europallet o su pallet facenti parte di un pool di pallet; questi pallet vengono addebitati come imballaggio, a meno che al momento della consegna non vengano restituiti pallet identici e non danneggiati.
8.2 Salvo diversamente indicato espressamente da Packit, l’imballaggio è incluso nel prezzo del contratto. Per imballaggio non si intende qui il confezionamento commerciale. Il contributo per la gestione dei rifiuti che grava su Packit come importatore di imballaggi o oneri simili sui materiali di imballaggio da parte del governo è incluso nel prezzo del contratto, salvo diversamente concordato esplicitamente.

9. Stoccaggio

9.1 I beni acquistati o ordinati dal Committente come parte di un contratto con Packit devono essere ritirati entro tre mesi dal momento concordato. Dopo questo periodo, tali beni saranno interamente fatturati al Committente, indipendentemente dal fatto che siano stati consegnati al Committente o meno.
9.2 Packit può conservare i beni dopo questo periodo in consultazione con il Committente, ma fatturerà i costi correlati direttamente e integralmente al Committente. Se il Committente non ritira i beni entro tre mesi dal momento concordato, tali beni saranno interamente fatturati. Packit ha il diritto di distruggere (o far distruggere) i beni o di immagazzinarli altrove a spese del Committente, previa diffida scritta con un termine di dieci (10) giorni lavorativi. Tutti i costi sostenuti e le eventuali differenze di valore residuo sono interamente a carico del Committente.

10. Riserva di proprietà

10.1 Tutti i beni presenti presso il Committente provenienti da Packit sono, finché il Committente ha ancora obblighi di pagamento verso Packit, di proprietà di Packit in virtù della riserva di proprietà contenuta in questo articolo.
10.2 Tutti i beni consegnati e da consegnare da Packit rimangono di proprietà di Packit finché il Committente non ha adempiuto a tutti gli obblighi derivanti da tutti i contratti conclusi con Packit. Packit ha il diritto di riprendere tali beni in qualsiasi momento, immediatamente e senza intervento giudiziario e, se desiderato, di venderli altrove.
10.3 Il Committente non è autorizzato ad alienare o gravare in alcun modo i beni consegnati prima che il pagamento degli stessi sia avvenuto integralmente, a meno che non ne siamo stati informati e non abbiamo acconsentito. Se il Committente non rispetta questo obbligo, il prezzo di acquisto è immediatamente esigibile nella sua interezza.
10.4 Il Committente è obbligato a portare a conoscenza di colui al quale i beni da noi consegnati vengono dati in pegno non possessorio, sia esso a titolo di garanzia o meno, il contenuto di questa clausola di riserva di proprietà.
10.5 Il Committente è obbligato a conservare i beni consegnati con la dovuta diligenza finché la proprietà non sia passata al Committente, fino al loro pagamento.
10.6 In caso di minaccia di pignoramento, sospensione dei pagamenti o fallimento, il Committente deve informare immediatamente Packit per iscritto. In caso di pignoramento, sospensione dei pagamenti o fallimento, o minaccia degli stessi, il Committente deve indicare immediatamente all’ufficiale giudiziario pignorante, all’amministratore o al curatore la riserva di proprietà di Packit.
10.7 Il Committente concede fin d’ora a Packit il diritto di accedere, nei casi occorrenti, a tutti i luoghi in cui si trovano i beni di Packit al fine di poter esercitare i diritti di proprietà.
10.8 La riserva di proprietà si estende anche ai crediti di Packit verso società collegate del Committente e ai crediti che derivano dalla rivendita dei beni consegnati da Packit da parte del Committente. In tal caso, il Committente cede fin d’ora a Packit tutti i crediti derivanti verso terzi, cessione che viene accettata da Packit.

11. Reclami

11.1 Il Committente deve esaminare (o far esaminare) i beni al momento della consegna – o il prima possibile dopo, ma in ogni caso entro 5 giorni lavorativi dalla consegna. In questa fase, il Committente deve verificare in particolare se quanto consegnato corrisponde al contratto, ovvero:
• se sono stati consegnati i beni corretti conformemente al documento di consegna;
• se i beni consegnati corrispondono in termini di quantità a quanto concordato;
• se i beni consegnati soddisfano i requisiti di qualità o, in mancanza di questi, i requisiti che possono essere richiesti per l’uso normale e/o per scopi commerciali.
11.2 I reclami devono essere resi noti dal Committente entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento dei beni tramite raccomandata scritta con avviso di ricevimento.
11.3 Ammanchi/difetti visibili e/o danni devono essere segnalati dal Committente sulla lettera di vettura o sul documento di consegna al momento del ricevimento.
11.4 Se al ricevimento dei beni sulla lettera di vettura o sulla ricevuta non è stata fatta alcuna osservazione riguardo a eventuali beni danneggiati, imballaggio e/o confezionamento, ciò costituisce prova completa che il Committente ha ricevuto i beni consegnati al momento della consegna, o comunque al più tardi, in stato idoneo e non danneggiato.
11.5 Un reclamo deve contenere almeno una descrizione dettagliata e accurata del difetto, nonché l’indicazione di ulteriori dati da cui si possa dedurre che i beni consegnati e scartati dal Committente sono identici.
11.6 Salvo espressamente indicato, tutte le dimensioni dei Beni fornite da Packit sono approssimative. Se le dimensioni dei Beni sono state fornite dal Committente, Packit non si assume alcuna responsabilità al riguardo. Eventuali scostamenti entro limiti ragionevoli non possono quindi essere oggetto di reclamo.
11.7 Il solo fatto che un reclamo venga esaminato non implica automaticamente che Packit riconosca alcuna responsabilità in merito.
11.8 I beni a cui si riferiscono i reclami devono rimanere a disposizione di Packit per la visione e/o l’ispezione nello stato in cui si trovavano al momento in cui sono stati riscontrati i difetti e non possono essere rivenduti a meno che Packit non abbia dato espressamente il consenso scritto. Se è impossibile mantenere i beni a disposizione, il Committente deve documentare la situazione alla consegna tramite materiale visivo (foto/video).
11.9 Spetta al Committente l’onere della prova delle affermazioni secondo cui vi sarebbe una non conformità dei beni consegnati. Questa ripartizione dell’onere della prova si applica ai difetti dichiarati come (a titolo non esaustivo) differenze di colore, quantità o peso consegnati, dimensioni utilizzate, spessore, satinatura, durezza, ecc.
11.10 Se i reclami riguardano una parte dei beni consegnati, ciò non può essere motivo di rifiuto dell’intera partita, a meno che la partita consegnata in tal caso non possa essere ragionevolmente considerata utilizzabile.
11.11 Se un reclamo relativo a un bene consegnato è giustificato, Packit non sarà tenuta a nient’altro che alla sostituzione del bene scartato a spese di Packit, oppure (a scelta di Packit) all’accredito al Committente di un importo pari al prezzo dovuto dal Committente per il bene scartato.
11.12 In caso di sostituzione totale o risarcimento dei beni, si terrà conto della parte già consumata degli stessi.
11.13 Il Committente restituirà il prodotto scartato a Packit previa autorizzazione scritta e secondo le condizioni stabilite da Packit.
11.14 Ogni diritto del Committente decade dopo che egli abbia messo in uso, lavorato o trasformato, stampato o tagliato quanto acquistato, ovvero lo abbia fatto mettere in uso, lavorare o trasformare, stampare o tagliare, o lo abbia consegnato a terzi, a meno che il Committente non dimostri di non essere stato ragionevolmente in grado di rendere noto il reclamo a Packit in una fase precedente.
11.15 Packit non è responsabile e non è tenuta ad accettare e/o esaminare reclami su difetti se il Committente non ha adempiuto puntualmente ai propri obblighi di pagamento o ad altri obblighi verso Packit.
11.16 Il termine per il reclamo sulle fatture da noi inviate è di 5 giorni lavorativi. Se entro tale termine non viene presentato reclamo scritto contro la fattura, questa si considera rappresentazione corretta della transazione sottostante con Packit.
11.17 Dopo la scadenza dei termini menzionati in questo articolo, il Committente si considera aver approvato quanto consegnato o la fattura; in tal caso i reclami non saranno più presi in considerazione da Packit.
11.18 I reclami non conferiscono al Committente il diritto di procedere alla sospensione degli obblighi di pagamento o di altri obblighi esistenti nei nostri confronti.

12. Tolleranze

12.1 Rispetto alle specifiche concordate, sono ammissibili lievi scostamenti, sia in eccesso che in difetto. Ai fini della valutazione, farà fede come parametro la media del quantitativo totale consegnato in un unico tipo, qualità, colore ed esecuzione. Se è stato concordato un valore minimo o massimo, è comunque consentito un doppio scostamento in eccesso o in difetto.
12.2 Per quanto riguarda il materiale, si considera che abbiamo adempiuto correttamente se gli scostamenti in termini di qualità, colore, durezza, satinatura, spessore ecc. sono definibili come mirati. Nella valutazione se una consegna superi i limiti ammissibili, deve essere scartata una media della partita totale consegnata. Scostamenti nel colore del cartone o del rivestimento non danno diritto a reclami.
12.3 Se un assortimento di imballaggi è composto da diversi materiali di base, non garantiamo l’uniformità del colore.
12.4 Per quanto riguarda le grammature, lo scostamento ammissibile rispetto alla grammatura concordata per la carta è:
• fino a 39 g/m2 è dell’8%
• da 40 a 59 g/m2 è del 5%
• da 60 g/m2 in su è del 4%
E per i cartoni:
• fino a 500 g/m2 è del 5%
• da 500 g/m2 in su è dell’8%
12.5 Per quanto riguarda lo spessore, lo scostamento ammissibile della singola misurazione rispetto allo spessore concordato è per:
• Film plastici o laminati fino a 40 mu è del 20%
• Film plastici o laminati oltre i 40 mu è del 15%
• Foglio di alluminio (sia esso o meno componente di un altro prodotto) è del 10%
• Altri materiali o combinazioni è del 15%
12.6 Per quanto riguarda il formato, lo scostamento ammissibile rispetto al formato concordato è per:
• Carta in rotoli 1% con un massimo di 5 mm
• Carta in fogli 1% con un minimo di 5 mm (in lunghezza e larghezza)
• Film plastico in rotoli fino a 199 mm di larghezza: 5 mm
• Film plastico in rotoli da 200 mm e oltre: 2,5%
• Sacchetti in film plastico in larghezza stesa: 10%
• Sacchetti in film plastico in lunghezza stesa: 10%
• Lo scostamento ammissibile del diametro del rotolo concordato è di 3 cm. Un numero limitato di cosiddetti rotoli residui può avere un diametro inferiore.

13. Disposizioni di pagamento

13.1 La consegna in conto aperto avviene esclusivamente se e nella misura in cui l’assicuratore del credito di Packit abbia concesso un limite di credito per il Committente. In tutti gli altri casi, il Committente è tenuto a pagare in anticipo o a fornire garanzie tramite fideiussione bancaria o altra forma di garanzia accettata da Packit. Il pagamento avverrà tramite bonifico sul conto bancario di Packit indicato in fattura entro 30 giorni dalla data della fattura, senza alcuno sconto o compensazione, salvo diversamente concordato per iscritto tra Packit e il Committente.
13.2 Packit ha il diritto, in fase di esecuzione del contratto, di decidere di consegnare i beni esclusivamente in contrassegno o di richiedere il pagamento anticipato.
13.3 Se il Committente non paga entro il termine stabilito, si considererà inadempiente di diritto senza che sia necessaria alcuna diffida o messa in mora.
13.4 Da quel momento saranno dovuti i cosiddetti interessi commerciali legali di cui all’articolo 6:119a e 6:120 secondo comma del Codice Civile olandese, e le spese giudiziarie e stragiudiziarie sostenute per richiedere l’adempimento, la risoluzione e/o il risarcimento danni saranno a carico del Committente, salvo il caso in cui Packit sia risultata soccombente in merito con sentenza giudiziaria irrevocabile.
13.5 Le spese di incasso stragiudiziale si considereranno pari ad almeno il 15% dell’importo dovuto, con un minimo di 300 euro.
13.6 Eventuali spese di incasso stragiudiziale sostenute da Packit a seguito di una segnalazione di reclamo tardiva da parte del Committente saranno addebitate al Committente.
13.7 I pagamenti effettuati dal Committente servono innanzitutto a saldare tutti gli interessi e le spese dovuti e successivamente le fatture esigibili aperte da più tempo, anche se il Committente indica che il pagamento si riferisce a una fattura successiva.

14. Forza maggiore

14.1 Per forza maggiore (“force majeure”) si intende nelle presenti condizioni, oltre a quanto inteso in merito dalla legge e dalla giurisprudenza, tutte le cause esterne, previste o non previste, su cui Packit non può esercitare alcuna influenza, ma a causa delle quali Packit non è in grado di adempiere ai propri obblighi, inclusi gli scioperi del personale all’interno di Packit.
14.2 In caso di forza maggiore, l’esecuzione del contratto è sospesa finché lo stato di forza maggiore rende impossibile a Packit l’esecuzione del contratto. Se la situazione di forza maggiore porta a una situazione in cui Packit può eseguire il contratto solo sostenendo costi significativamente più elevati, Packit si consulterà con il Committente per determinare se il Committente desidera farsi carico di tali costi o sospendere il contratto.
14.3 In caso di forza maggiore permanente, Packit ha il diritto di risolvere il contratto senza essere tenuta a risarcire alcun danno al Committente.
14.4 Se lo stato di forza maggiore da parte di Packit dura più di tre mesi, il Committente ha il diritto di risolvere il contratto. Tuttavia, in tal caso il Committente deve rimborsare i costi sostenuti da Packit o i costi che Packit sosterrà in futuro come conseguenza del contratto concluso con il Committente. Il Committente non può tuttavia vantare alcun diritto al risarcimento dei danni subiti.
14.5 Qualora si verifichino circostanze che portino a un aumento strutturale del costo di materie prime, materiali, energia o trasporto superiore al dieci (10) per cento rispetto alla situazione al momento della conclusione del contratto, Packit ha il diritto di addebitare tali costi al Committente o, in mancanza di accordo in merito, di risolvere in tutto o in parte il contratto senza essere tenuta al risarcimento danni.

15. Responsabilità

15.1 Fatto salvo quanto previsto dalla legge, Packit non è responsabile per alcun danno, diretto o indiretto, derivante da beni consegnati o servizi prestati in modo non tempestivo o inadeguato.
15.2 Fatto salvo quanto previsto all’art. 14.1, la responsabilità di Packit è sempre limitata al valore netto di fattura dei beni che risultano inadeguati.
15.3 Fatto salvo quanto previsto agli art. 14.1 e 14.2, può esservi responsabilità da parte di Packit solo in caso di dolo o colpa grave.
15.4 Packit non è mai responsabile per danni indiretti, inclusi i danni consequenziali, il lucro cessante, i mancati risparmi, i danni da interruzione dell’attività o i danni alla reputazione del Committente.

16. Confezionamento sotto nome proprio

16.1 Se concordato, Packit fornisce materiali di imballaggio secondo un design del Committente.
16.2 Prima di procedere alla stampa del materiale di imballaggio secondo un design del Committente, verrà sottoposta preventivamente una bozza di stampa al Committente per valutazione. Dopo la sua approvazione, Packit non potrà essere ritenuta in alcun modo responsabile per l’esecuzione del materiale stampato, se questo non differisce in modo significativo dalla bozza di stampa.
16.3 Per le modalità di esecuzione, gli scostamenti nel materiale e/o nel colore si applicano le disposizioni contenute nelle presenti condizioni.
16.4 Packit non può essere ritenuta responsabile per scostamenti di colore se il colore utilizzato da Packit è uguale al campione consegnato dal Committente a Packit, o al numero di colore reso noto a Packit dal Committente.
16.5 Packit ha il diritto di addebitare integralmente tutti i costi relativi alla stampa di materiali di imballaggio secondo un design del Committente, come disegni tecnici, cliché e rulli di stampa. Packit fatturerà tali costi immediatamente dopo il completamento del lavoro di stampa, indipendentemente dal fatto che i materiali di imballaggio stampati possano essere ritirati su richiesta e di conseguenza fatturati anche in consegne parziali. Il pagamento di tale fattura dovrà avvenire entro il termine previsto.
16.6 Tutti i disegni tecnici, cliché, rulli di stampa e simili realizzati da noi o su nostro incarico, anche se richiesti dal nostro Committente e anche se sono stati o vengono addebitati in tutto o in parte al Committente, rimangono di nostra proprietà.
16.7 Se dopo un preventivo richiesto l’ordine non viene effettuato, i costi di un design realizzato a tale scopo e degli eventuali cliché già prodotti possono esserci addebitati al Committente tre mesi dopo la data del preventivo. Il Committente è tenuto a saldare tali costi.

17. Specifiche di settore – Contatto con alimenti

17.1 Packit garantisce che i materiali di imballaggio da lei consegnati destinati al contatto con alimenti siano conformi alle normative UE e nazionali applicabili.
17.2 Il Committente è obbligato a conservare con cura tutti i certificati, le dichiarazioni o altra documentazione relativa alla sicurezza alimentare forniti da Packit e a fornirli senza indugio alle autorità competenti su richiesta.
17.3 Qualora si rendesse necessario un richiamo (recall) dei beni consegnati in base a un obbligo legale o a una disposizione di un’autorità competente, o quando ciò sia ragionevolmente necessario per limitare (possibili) danni, il Committente presterà la sua piena collaborazione. I costi derivanti da un richiamo, nella misura in cui siano causati da una mancanza di Packit, saranno a carico di Packit; tutti gli altri costi saranno a carico del Committente.

18. Diritti di proprietà intellettuale

18.1 Tutte le licenze, i brevetti, i marchi (commerciali), i diritti d’autore, i modelli (eventualmente depositati) e altri diritti di proprietà intellettuale e/o industriale (i “diritti di PI”) su tutti i dati, disegni, immagini e prospetti forniti da Packit in cataloghi e listini prezzi sono di piena proprietà di Packit e rimangono in ogni momento in capo a Packit. Al Committente non è consentito copiare tali documenti o darli in visione a terzi senza l’espresso consenso di Packit.
18.2 Tutti i diritti di PI su design, disegni, schizzi, litografie, fotografie, modelli, timbri, fustelle, cliché, disegni ecc. realizzati da Packit o su incarico di Packit appartengono a Packit e rimangono in ogni momento in capo a Packit. Essi non possono mai essere riprodotti o consegnati a terzi senza il consenso di Packit.
18.3 Il Committente manleva Packit da tutte le conseguenze di un’eventuale violazione o di qualsiasi diritto di terzi qualora Packit abbia utilizzato una determinata immagine, disegno, modello o un determinato design su richiesta del nostro Committente.
18.4 Se il Committente mette a disposizione di Packit materie prime, materiali ausiliari, ingredienti o materiale di stampa da elaborare nei beni acquistati dal Committente presso Packit, il Committente manleva espressamente Packit da possibili pretese di terzi per violazione di diritti d’autore e diritti derivanti da brevetti, marchi (commerciali) o modelli.

19. Nullità parziale

19.1 Qualora una delle clausole o una parte di esse delle presenti condizioni generali o qualsiasi parte del contratto sottostante dovesse essere nulla o annullata, ciò non pregiudicherà per il resto il contenuto della clausola, le clausole delle presenti condizioni generali, ovvero il contratto sottostante rimarrà in vigore.
19.2 Le parti stabiliranno quindi per la disposizione o il passaggio nullo o annullato una regolamentazione che si avvicini il più possibile all’intento che le parti avevano con il contratto sottostante o con le presenti condizioni generali.

20. Ambito di applicazione delle disposizioni protettive

20.1 Tutti gli agenti, rappresentanti, dipendenti o altri che hanno ricevuto un incarico da Packit, o che sono stati nominati o assunti da Packit, godranno ciascuno della stessa protezione e avranno diritto alle stesse esclusioni, esenzioni e limitazioni di responsabilità che varranno per Packit stessa ai sensi delle presenti condizioni generali o ai sensi di qualsiasi contratto concluso con Packit.

21. Legge applicabile

21.1 Al contratto concluso tra Packit e il Committente si applica esclusivamente il diritto olandese.
21.2 Eventuali controversie saranno risolte dal giudice competente nel luogo in cui ha sede Packit, fermo restando che Packit conserva sempre la facoltà di sottoporre la controversia al giudice competente nel luogo in cui ha sede il Committente.
21.3 Eventuali controversie saranno risolte dal giudice competente nel luogo in cui ha sede Packit, fermo restando che Packit conserva sempre la facoltà di sottoporre la controversia al giudice competente nel luogo in cui ha sede il Committente.
21.4 L’applicabilità della Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale di beni (United Nations Convention on Contracts for the International Sale of Goods, CISG) è espressamente esclusa.
21.5 Possono essere messe in circolazione traduzioni delle presenti condizioni generali. Tuttavia, il testo olandese è vincolante.

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