Dopo aver lavorato per dieci anni nel reparto vendite di un’azienda di produzione italiana, nel 2018 Mirco ha sentito il bisogno di ampliare i propri orizzonti verso un ambiente internazionale. Mirco racconta: “Per interesse personale, ma anche perché vedevo che il mercato italiano del non-food FMCG stava cambiando ed era sempre più aperto a nuovi fornitori dal resto d’Europa. Se prima il mercato italiano era piuttosto chiuso alle aziende straniere, questo ha iniziato a cambiare passo dopo passo. Anche grazie ai retailer europei che hanno aperto negozi in Italia, la dinamica è cambiata — e con essa anche il mio ruolo”.
Una nuova mentalità
Mirco lavorava presso un produttore europeo di pellicole e sacchi per la spazzatura quando, nel 2022, è passato alla nostra consociata Fora Folienfabriek e due anni dopo a Packit. “Lavorare in Packit è particolarmente interessante per me, a causa della varietà delle categorie di prodotti. Mi dà l’opportunità di ampliare le mie conoscenze. Non mi occupo più solo di pellicole e sacchi per i rifiuti, ma ad esempio anche di prodotti profumati, imballaggi e borse per la spesa. Inoltre, ha cambiato la mia mentalità: da venditore in un’azienda di produzione a un ruolo all’interno di un’organizzazione che combina produzione e trading. Packit offre una mentalità europea e una visione ampia e internazionale, che posso trasmettere anche ai clienti. Spesso mi chiedono come si stanno sviluppando i mercati fuori dall’Italia”.
Un modo diverso di fare affari
“La mia giornata lavorativa non sarà molto diversa da quella dei miei colleghi di altri paesi: piena di questioni e sfide quotidiane. Ciò che è diverso, invece, è il modo di fare affari. In Italia, solo pochi clienti lavorano tramite procedure di gara. Il mercato è frammentato e il mio lavoro consiste in molti colloqui, appuntamenti personali e trattative dirette. Un modo di vendere più ‘old school’: un italiano non compra da un’azienda, ma da te come persona. Non si parla solo di lavoro, ma anche di famiglia, sport o cultura. Fa parte del gioco”.
“Gli italiani fanno affari con le persone, non con le aziende – ed è proprio qui che Packit fa la differenza”.
- Mirco Bottarelli -
Libertà e fiducia
Mirco continua: “Il primo approccio con un modo diverso di lavorare e pensare non è mai semplice, ma mi sono sentito subito capito dai miei colleghi e coinvolto nel flusso di lavoro. Fin dall’inizio mi sento parte del team e ricevo dal management piena fiducia e supporto per l’espansione sul mercato italiano. Non mi viene imposta una strategia rigida e non c’è un modo di lavorare top-down. Packit si fida di me come specialista locale. Certo, l’Italia è bellissima, ma anche complessa. La chiave del successo sta nell’adattarsi alle esigenze locali senza perdere la mentalità europea. Perché gli italiani fanno bene… ma italiani e olandesi insieme fanno ancora meglio!”